Come funziona il nostro impianto ad osmosi

La tecnologia dei purificatori Acqua-GEN


ATTENZIONE! Quello che stiamo per dirvi di seguito, è frutto di esperienza e della passione per il nostro lavoro. Tecnologie nate attraverso lo sviluppo di prototipi progettati e studiati con dedizione per arrivare ad un prodotto finale ottimizzato a livello ingegneristico in ogni sua parte, dalla base delle reazioni chimiche tra l'acqua e le componenti dei nostri depuratori.
Scoprirete i segreti della nostra tecnologia per capire come lavorano i migliori depuratori d'acqua top di gamma, sia professionali che domestici. Quindi ci potranno essere anche notizie in controtendenza alle classiche informazioni divulgate da altri produttori commerciali.

01) L'acqua passa nel filtro al carbone attivo


Il filtro posizionato a monte dell’impianto serve a proteggere la pompa, il cuore dell’impianto e la parte più costosa di esso. Nel caso in cui, polvere, sabbia o materiale in sospensione dovesse arrivare alla pompa rischierebbe di romperla andando ad incastrarsi al suo interno o peggio ancora, rischierebbe di essere sparato contro le membrane ad osmosi bucandole ed annullando quindi il funzionamento dell’impianto.
Questo filtro quindi viene messo a monte per proteggere e salvaguardare la macchina. Inoltre, essendo l’acqua di rete ricca di cloro per la sua potabilità, il cloro rischierebbe negli anni di bruciare le membrane ad osmosi essendo esse fatte di una speciale carta alimentare molto delicata al contatto con l’ipoclorito di sodio.

Il filtro al carbone attivo rimuove il 99,9% del cloro conferendo all’acqua un ottimo sapore e assorbendo tutti i cattivi odori o retrosapori. Inoltre, il suo poro di passaggio molto fine agisce da barriera meccanica contro sabbia, sassolini, terriccio e metalli pesanti eliminando la parte più grossa all’acqua e facendo lavorare molto meglio quindi il sistema filtrante ad osmosi.

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I sistemi di filtrazione standard


Il sistema di filtrazione a carboni attivi si racchiude in due categorie. Filtri in linea (più economici) e filtri a baionetta o innesto rapido (più performanti). La quasi totalità delle aziende presenti sul mercato sceglie di mettere un prefiltro in linea perché molto economico, essendo questo sistema filtrante un oggetto sacrificale per proteggere l’impianto e quindi considerato da molti di “poca importanza”. Questo però comporta un problema di qualità dell’acqua in quanto questa tipologia di filtro ha un enorme deficit dettato dalla sua tecnologia applicata.
L’acqua entrando in questo filtro, crea un canale preferenziale di passaggio per effetto del flusso rendendo alcune zone al suo interno morte e stagnanti. La funzione del filtro deve essere appunto quella di eliminare i batteri e germi, ma nel filtro in linea dopo poco tempo invece proliferano, rendendo la depurazione non più un beneficio ma un limite.


Il sitema di filtrazione a baionetta


Il filtro a baionetta invece (o filtro a innesto rapido) agisce in maniera completamente diversa.
L’acqua viene spinta fino in fondo al filtro andando così a sbattere sul carbone attivo per poi uscire dallo stesso lato di entrata. Per questo tutte le zone del filtro non saranno mai stagnanti perché l’uscita è posizionata più in alto dell’entrata, dando quindi al cliente la sicurezza di un corretto funzionamento del prefiltro.
Il carbone attivo è di origine vegetale, composto da noci di cocco disidratate ed essiccate trasformate in agglomerati pressofusi con una speciale resina.
Negli anni si è scoperto che questo carbone aveva un efficace potere ASSORBENTE sul cloro, su alcuni metalli pesanti ma anche sugli odori e i sapori.

02) L'acqua arriva alla pompa



La pompa detta i costi di produzione degli impianti, in commercio esistono solamente due tipologie di pompe, dunque la scelta giusta su quale tipo installare rimane solo all'azienda.

Pompa booster e pompa rotativa.

La pompa booster è una pompa in plastica, molto economica che normalmente ha una durata di soli 3 anni. Sono pompe utilizzate dal 50% del mercato italiano e che hanno un costo molto basso. Si sceglie questa tipologia di pompa perché ridotta negli ingombri rendendo quindi l’installazione dell’impianto molto più facile. La pompa rotativa invece è una pompa più costosa, in proporzione costa almeno il triplo rispetto alla booster (dipende dalla portata) ma è sicuramente molto più affidabile e di lunga durata.
Acqua-gen fornisce pacchetti con garanzia decennale, questo perchè siamo sicuri dell'affidabilità dell'impianto di depurazione che non darà problemi almeno per i successivi 10 anni.
Infatti la stessa tecnologia utilizzata nel settore professionale della ristorazione, viene inserita anche nei nostri depuratori d'acqua domestici.
Fatta questa premessa, ecco perché allora scegliere una pompa rispetto ad un'altra.

Quale tipo di pompa installare.


Il sistema ad osmosi scarta molta acqua durante la depurazione. Una pompa in plastica eroga 1 litro di acqua depurata su 5 litri scartati. Mentre in proporzione una POMPA ROTATIVA AFFIDABILE riesce ad erogare 1 litro di acqua depurata ogni altro litro (risulta 4 volte più efficiente).
Nell’ottica di una mission attenta alla salvaguardia dell'ambiente e contro l’inquinamento, siamo convinti di voler puntare anche sul minor spreco possibile di acqua.
In sintesi la Pompa rotativa di Acqua-GEN è molto più affidabile e performante, costruita completamente in ottone certificato NSF 300 lt/h. Questo ci permette di ridurre al massimo i consumi di acqua durante la fase di depurazione e di avere la certezza di fornire al cliente un prodotto duraturo ed efficace fino a 20 anni.


03) Membrane ad osmosi ad alto rendimento



Le membrane sono il cuore del sistema filtrante. Quello che consente di abbattere nitrati, pesticidi, prodotti chimici, residuo fisso e calcare e qualsiasi altro inquinante presente nell’acqua.
Normalmente lavorano per un principio naturalissimo, dove se si collegano due fluidi con diverso tenore salino, questo si distribuirà uniformemente in entrambe le soluzioni. Invertendo il processo, si otterrà quindi che una soluzione sarà abbattuta del suo tenore salino (acqua depurata da bere) e una soluzione avrà tutto il tenore salino (acqua di scarto con tutti gli inquinanti dentro).


Quattro membrane sono meglio di due.


La scelta di installare 4 membrane ci consente di sfruttare a pieno la potenza della pompa montata e di avere quindi un flusso di acqua più elevato scartando il giusto.
Inoltre, ci permette di trasferire meglio il carico di lavoro del sistema che così non va in sofferenza durante la depurazione. Solitamente in commercio si usa montare due membrane che già rendono perfetta la depurazione, con il doppio delle membrane siamo sicuri di dare al cliente la qualità che cerca.

Maggiore portata e maggiore flusso


Queste membrane sono fatte in TFC (acronimo di Thin Film Composited). E’ un vero e proprio papiro di carta alimentare certificata con un poro di passaggio dello 0,0001 micron dove funziona come barriera meccanica.
L’acqua passa, ma tutto il resto no. Sono composte da due parti. Il VESSEL e la MEMBRANA.
Il vessel è l’involucro in plastica, il sarcofago dove è racchiuso. La membrana è il papiro di carta. E’ un sistema filtrante performante che viene costruito da ormai 40 anni. Nasce dalla tecnologia militare della guerra del Vietnam, usato dagli americani per depurare le falde avvelenate dai nemici. Approda nel settore industriale grazie alle navi da crociera che avevano bisogno di desalinizzare l’acqua di mare per renderla potabile e fruibile per docce, bagni e piscine ed evitare quindi la corrosione degli impianti dal sale.

Oggi la stessa tecnologia viene applicata in casa perché il suo poro di passaggio è talmente piccolo che garantisce l’eliminazione dell’inquinante più piccolo conosciuto in natura e dannoso per l’uomo, il nitrato. La ricerca si è spostata parallelamente sul migliorare il flussaggio dell’acqua, sui filtri a carboni attivi, sulle pompe più silenziose e compatte e potenti.

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04) Centralina di controllo


Si tratta di una centralina che comunica con la pompa e alla quale viene inserito un allarme che risponde ad alcune caratteristiche:
> Blocco pompa = rileva che non c’è pressione in uscita sull’elettrovalvola montata all’uscita dell’impianto (sempre dentro la scocca).

> Cambio filtri = segnalato grazie ad un temporizzatore e ad un contatore da 10.000 lt. (il massimo di cicli di utilizzo).

> Perdita di acqua = grazie ad un sensore con messa a terra collegata sulla scocca dell’impianto, se una goccia di acqua bagna l'interno, verrà segnalata subito la perdita.

> Blocco motore = se la perdita dovesse derivare dal rubinetto e non dall’impianto, il sistema ha un timer sul motore che rileva da quanto è in funzione andandolo a bloccare in automatico e fermando quindi l’erogazione dell’acqua.

> Sistema Intelli-flushing = controlavaggio automatico delle membrane nel caso in cui l’impianto rimanga inattivo per troppo tempo. Questo sistema permette ad AG 3000S di mantenere inalterata la qualità dell’acqua evitando proliferazione batterica tipica della stagnazione dell’acqua.

Rubinetto con FC LED INFO


Ti avverte subito della presenza di problemi

Il rubinetto con FC LED (acronimo di Functional Control LED) tramite sistema NFC o bluetooth comunica con la centralina dando al cliente una reale percezione di funzionamento del depuratore. Luce blu, tutto ok. Luce rossa, avvisa che è presente un guasto e bisogna chiamare l'assitenza.
E’ un sistema di controllo esclusivo di Acqua-GEN, è funzionale e pratico, offrendo sicuramente un valore aggiunto all’impianto acquistato.


Dite addio a inutili schermi nascosti sotto zoccolo.

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